Metodo Feldenkrais e Danza

"Non è il movimento che porta il miglioramento ma l'essere sintonizzati 

sulle sue dinamiche interne. Non è la sequenza vista nello spazio 

che permette il raffinamento della qualità, ma piuttosto 

la scoperta che essa inizia dentro di te." 

(Ruthy Alon)  

  
‘Se siamo consapevoli di ciò che facciamo, possiamo fare quello che vogliamo' diceva Moshe Feldenkrais. 


Un numero sempre crescente di danzatori usa il Metodo Feldenkrais® sia per approfondire la conoscenza corporea del movimento sia come modo di prevenire i traumi ed eventualmente affrontarli anche insieme a modalità tradizionali di trattamento. Il Metodo migliora la postura, la coordinazione, la flessibilità, l'autostima e permette di alleviare dolori e tensioni muscolari ma contemporaneamente a ciò, praticandolo, danzatori, musicisti, attori, artisti e atleti migliorano notevolmente le loro abilità performative. 


Il Metodo Feldenkrais® pone l'attenzione sul movimento globale piuttosto che la forma e non ha come obiettivo di ottenere un corpo ideale o la costruzione di un fisico. E' pensato per aumentare la sensibilità, la consapevolezza e la qualità del movimento attraverso lo sviluppo della capacità di osservare e sentire come ci si muove piuttosto che con l'insegnamento di forme statiche predefinite. La maggior parte delle persone hanno difficoltà nell'ascolto del proprio corpo e cercano di muoversi meglio senza però migliorare le proprie abilità sensorie. Ciò è poco produttivo. Un musicista non può suonare senza poter sentire e udire la musica facendo le più sottili distinzioni. 


In questa prospettiva vediamo che il Metodo Feldenkrais® non ha l'obiettivo di raggiungere posizioni ‘corrette', ma piuttosto è rivolto allo sviluppo di un più agile, gioioso ed efficace corpo in movimento. Il paradosso del metodo è che, mentre incoraggia ad apprendere nuovi modi di imparare attraverso il portare attenzione al processo dell'azione e non verso l'obiettivo finale, il processo si sviluppa in modo più efficace e l'obiettivo è raggiunto più facilmente e più rapidamente.


Grazie al repertorio di movimenti unico, ampio e sofisticato del Metodo Feldenkrais® possiamo migliorare e ricostruire la tecnica di danza in modo sicuro e non competitivo. In questo percorso il danzatore è visto prima di tutto come persona, perché è come persona che fa esperienza del mondo nel movimento, e come persona danza, e come persona gli viene chiesto di trasformare la propria esperienza naturale di movimento in un vocabolario specifico chiamato ‘tecnica'.   


Imparando ad ascoltarsi, a percepirsi dall'interno, il danzatore arriva a riconoscere le proprie abitudini motorie dannose o stressanti e a disimpararle, cioè a liberarsi da esse. Allora la mente può, una volta liberata dal fardello dei movimenti non necessari, organizzarsi intorno alla potenza del proprio centro coinvolgendo al meglio la muscolatura intrinseca profonda. Il cervello diventa quindi il centro della forza e della stabilità e da lì l'intenzione del movimento si trasmette attraverso un corpo che può sostenere ed esaltare il movimento trasfigurandolo in arte, comunicazione, espressione. 


Corsi già presentati:


2001 - Corso di aggiornamento per insegnanti di danza con il Metodo Feldenkrais® - presso Ass. ITERDANZA,  via G. Dottori 90 Perugia
2009 – Quando il cervello sa che il corpo sta danzando? – presso Ass. Icona, Lucca

Un'esperienza

‘Nel cominciare le mie lezioni di danza contemporanea all'età di 18 anni, scoprii che questo processo di apprendimento era reso più complesso dalle mie nozioni di giusto e sbagliato nella tecnica. Queste nozioni si basavano sulle mie percezioni di una tecnica di danza ideale e di come avrei dovuto sembrare mentre la eseguivo. L'attenzione alle sensazioni mi sfuggiva. Mi preoccupavo di raggiungere la perfezione tecnica a qualsiasi costo. Il prezzo alla fine era il mal di schiena cronico. Adesso comprendo che le mie difficoltà nell'apprendimento della danza avevano a che fare col pensiero più che con qualsiasi altra cosa. 

Cominciai a trasformare il mio modo di pensare il movimento attraverso il mio crescente interesse per il Metodo Feldenkrais®

Grazie a questo modo di apprendere, cominciai a sentire e a riconoscere le sottili differenze nel movimento da un punto di vista cinestesico. Il percorso di educazione somatica si lega allo studio della danza attraverso l'imparare a dirigere l'attenzione al movimento a livelli gradualmente sempre più raffinati. 

Nel campo dell'educazione somatica questo processo di apprendimento del movimento è chiamato consapevolezza motoria. In questa ricerca la mia passata esperienza da studente e quella attuale di insegnante di danza e di educazione somatica si incrociano quando  osservo i miei studenti fare esperienza di molti temi simili a quelli che ho incontrato nel mio apprendimento di abilità motorie.

(Warwick Long, danzatore, insegnante di danza e del Metodo Feldenkrais®

Vuoi provare?

Ecco un piccolissimo esempio.


Gira la testa a destra e sinistra qualche volta e nota se c'è una differenza tra un lato e l'altro. E' possibile che il movimento sia migliore da un lato. E' comune trovare più facile andare a destra, ma non è così per tutti. 


Ripeti il movimento di prima, solo verso sinistra (o dal lato peggiore) e solo nella tua immaginazione, senza muoverti veramente. Immagina solo di farlo e mentre lo pensi, nota che cosa sentivi di quel movimento quando prima andavi verso il lato migliore. 

Poi fermati e adesso davvero compi il movimento e gira la testa a destra e sinistra qualche volta e vedi come ti senti. 

Molte persone scoprono che la differenza tra i due lati è fortemente diminuita, anche se non ha compiuto nessun vero movimento verso il lato peggiore. 


Hai impiegato solo qualche minuto. Che cosa potresti ottenere con più tempo a disposizione?